Il Blocco invisibile del Percussionista.

La Sensazione di Non Migliorare Mai!

Ti è mai capitato di sederti nella tua postazione, parti con con tutte le buone intenzioni e la grinta giusta per affrontare la tua sessione di studio, o una registrazione, o il brano che devi imparare per l’evento che arriverà a breve… Inizi a suonare e sentire che… sei sempre allo stesso punto? Giorno dopo giorno, le mani vanno, i piedi rispondono ai tuoi movimenti, ma dentro di te cresce un dubbio sottile: 

“Perché non sto migliorando? Perchè non va?”

Non c’è sensazione più frustrante per un musicista. La voglia di progredire è lì, ma i risultati sembrano non arrivare. È come se stessi correndo su un tapis roulant: tanto sforzo, tanto sudore, ma resti fermo.

Conosco bene questa sensazione. Capita anche a me di vivere questa cosa e la vedo in tantissimi studenti. All’inizio c’è l’entusiasmo, poi i primi progressi, e infine… il muro. Un blocco invisibile che ti fa mettere in discussione tutto.

Mi viene in mente una mia allieva che mi contattò tempo fa. Suonava da circa un’anno; cresceva ogni giorno, i suoi progressi erano settimanali… poi comincia a notare che suonava sempre le stesse cose e allo stesso modo. SCONFORTO TOTALE!

Durante una lezione, le chiesi di suonare qualcosa. Guardandola, mi accorsi che faceva una cosa che molto spesso non notiamo in noi stessi: stava suonando in automatico. Non si stava più mettendo in discussione, non provava cose nuove, si muoveva dentro un circuito chiuso fatto di abitudini… Quella che ormai tutti chiamano CONFORT ZONE!

Allora le proposi di suonare cose diverse: alcune più semplici, dove l’attenzione era più incentrata sul timing e sulla dinamica, altre erano più difficili, dove bisognava concentrarsi più sulla tecnica. Insomma… una lezione fatta di ascolto e nuove scoperte. Generi musicali, compositori, musicisti, stili… Per far in modo di alimentare nuovamente l’entusiasmo!

Il giorno dopo tornò con una luce nuova negli occhi. Aveva provato un groove che la metteva alla prova, qualcosa di totalmente fuori dalla sua zona di comfort. E, anche se non le riusciva ancora bene, aveva sentito qualcosa che non provava da tempo: la sensazione di avanzare.

Ecco il segreto: non smettere mai di essere curioso e di sfidarti.

Se ti senti fermo, è perché hai smesso di osare. Forse ripeti sempre gli stessi esercizi, forse ti senti troppo a tuo agio con quello che sai fare. Ma la crescita arriva solo quando ti spingi oltre.

Se anche tu senti di essere in una fase di stallo, prova a cambiare qualcosa. Suona un genere che non hai mai toccato, prova un groove che ti sembra fuori dalla tua portata, ascolta un batterista con uno stile completamente diverso dal tuo. Rompi il loop.

Non ci riesci? Riprovaci, ci sono moltissime cose a cui fare attenzione o che si possono fare per studiare… tanti piccoli accorgimenti.

E ricordati sempre: se ti sembra di non migliorare, forse sei più vicino alla svolta di quanto pensi. Basta un piccolo passo fuori dalla tua comfort zone per ritrovare la strada della crescita.

E se avessi bisogno di qualche altro consiglio, mi trovi qui!


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