Il tuo Groove non è Stabile?

Il Tempo Ti Sfugge di Mano?

Hai mai provato quella sensazione in cui tutto sembra scivolare via? Inizi a suonare, cerchi di seguire il tempo, ma c’è sempre qualcosa che non torna. Il beat non è preciso, il groove non scorre come vorresti, e più cerchi di controllarlo, più sembra sfuggire.

Questa frustrazione la conosco bene. Succede a tantissimi.

Il tempo, quel battito invisibile che tiene in piedi la musica, a volte sembra un’illusione impossibile da afferrare.

Proprio questa settimana ho affrontato questo argomento con un mio allievo. Ci siamo trovati nella classica situazione “A casa mi viene e poi quando lo faccio qui o con altri musicisti non vieneO corro troppo o rallento”.

Gli chiesi di suonare un semplice beat. Dopo pochi secondi mi accorsi del problema: contava bene ma solo mentalmente, non FISICAMENTE.

FISICAMENTE??? Una cosa da nulla, vero? Eppure è il cuore di tutto. Il ritmo non si controlla solo con la mente, devi sentirlo nel corpo.

Gli consigliai di lasciare per un attimo lo strumento, di chiudere gli occhi e di cominciare a pensare meglio il Groove che avrebbe voluto suonare. Usando la voce, le mani, movimenti degli arti o di tutto il corpo, inizialmente, si sentiva ridicolo, ma dopo qualche minuto accadde qualcosa: il tempo iniziò a stabilizzarsi. 

Quando tornò sullo strumento, il groove era già più solido.

Se anche tu hai questa difficoltà, fai un esperimento:

  • Lascia lo strumento per un momento. Muovi il corpo sul tempo, conta ad alta voce, senti il groove dento te, come se sentissi qualcosa all’altezza dello stomaco;
  • Suona con un metronomo, ma in modo attivo. Non seguirlo come un obbligo, ma lascialo diventare parte del tuo groove;
  • Registra te stesso. Ti sembrerà strano all’inizio, ma sentire come suoni dall’esterno può darti la chiave per correggerti.

Il groove è vivo. Non è solo tecnica, è vibrazione, è respiro. Non si tratta solo di essere precisi, ma di far sentire il tempo a chi ascolta.

Se vuoi che il tuo groove sia solido, inizia ad ascoltare con tutto il corpo. Il ritmo non è solo nelle mani: è dentro di te.

E se avessi bisogno di qualche altro consiglio, mi trovi qui!




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