Ti è mai successo di sederti dietro il tuo set, prendere gli strumenti o le bacchette in mano e… sentirti vuoto?
Hai studiato, hai fatto pratica, conosci i rudimenti, hai il controllo del tempo. Eppure, proprio quando dovresti far scorrere la musica, tutto si ferma. Non perché non sai suonare, ma perché non sai cosa suonare.
Ti chiedi: Quale groove scelgo? Quale fill ci sta bene? Sto facendo qualcosa di interessante?
Più cerchi una risposta, più il silenzio si fa assordante.
Questo è il blocco creativo, ed è uno dei momenti più frustranti per un musicista. Non è una questione di tecnica, di velocità o di precisione. È come se la mente fosse piena di nozioni, ma il cuore non riuscisse a trasformarle in musica.
Sai qual è il problema? Pensi troppo.
Quando smettiamo di ascoltare la musica e iniziamo a ragionarla troppo, tutto diventa rigido, calcolato, artificiale.
Ma c’è una via d’uscita.
Devi imparare ad accettare il silenzio. È strano dirlo, vero? Eppure, quello spazio vuoto che tanto temi non è il tuo nemico. È lì per lasciarti respirare, per permetterti di sentire davvero. Quando smetti di riempire ogni istante di suoni e inizi a lasciare spazio alla musica, il blocco inizia a sciogliersi.
Poi, c’è un altro segreto: tornare all’essenza. Non devi inventare qualcosa di incredibile o suonare il fill più complesso che conosci. Basta sentire. Un groove semplice, suonato con intenzione, può raccontare molto più di mille note gettate nel vuoto. Inizia con qualcosa di piccolo, di essenziale, di semplice. Lascia che il tuo corpo trovi il suo ritmo senza pressioni.
E infine, fidati del tuo suono. Ogni musicista è alla ricerca di uno stile unico, ma la verità è che la tua unicità è già lì, nelle tue mani. Sei tu a dare vita al suono, sei tu a renderlo speciale. Più smetti di cercare di impressionare e più inizi a comunicare.
Il blocco creativo non è un ostacolo, ma un segnale. Ti sta dicendo che è il momento di ascoltare, di rallentare, di lasciarti sorprendere. Perché non esiste un momento giusto per suonare qualcosa di perfetto. Esiste solo il momento presente. Ed è lì che accade la vera magia.
Ti auguro un buon lavoro, una buona ricerca e avessi bisogno di qualche altro consiglio, mi trovi qui!
