Oltre il Tecnicismo.
Dopo anni di studio, di dubbi brucianti e di sfide costanti con lo strumento, sono arrivato a una profonda consapevolezza che ha ridefinito il mio intero percorso.
Per molto tempo, il mio valore, e forse il valore di molti musicisti che affrontano lo studio in modo ossessivo, risiedeva nei tecnicismi: suonare perfettamente un brano, eseguire il passaggio più veloce, evitare l’errore a tutti i costi.
Ma ho capito che il vero, duraturo, valore di un musicista non risiede solo in questo.
Il valore non è quanto riesci a suonare bene; il valore è perché suoni e cosa riesci a creare in chi ti ascolta.
La Musica Non È Mia: La Forza della Condivisione.
Il momento cruciale della mia carriera è stato quando ho smesso di cercare la perfezione per me stesso e ho iniziato a cercare la connessione con gli altri.
La musica, nella sua essenza più pura, non si tratta di “mostrare qualcosa” (quanto sono bravo), ma di usare la tua passione e la tua competenza per connetterti con l’emozione di chi hai di fronte.
Quando ho cominciato ad agire in questa direzione, suonando, insegnando, scrivendo pensieri sulla musica, stando al servizio di un pubblico o di un allievo, ho capito una verità fondamentale:
La musica non è mia. Non è solo mia. È di chi la ascolta, di chi la impara, di chi la sente dentro.
Questo ha liberato la mia espressione, trasformando la pressione in responsabilità emotiva.
Creare un Ponte tra Emozione e Suono.
È qui che nasce la metafora del ponte.
Oggi, ogni nota che suono, ogni lezione che tengo, non è un fine, ma un mezzo per creare un ponte:
tra Emozione e Suono: Dando forma sonora a sentimenti che altrimenti resterebbero inespressi.
tra Insegnante e Allievo: Trasmettendo la mia esperienza e il mio metodo per aiutare l’allievo a trovare la sua voce.
tra Musicista e Pubblico: Stabilendo una risonanza che va oltre la melodia o il ritmo, toccando un’esperienza comune.
Il mio lavoro non è solo percussionista o insegnante; il mio lavoro è essere un costruttore di ponti. Ed è un ruolo per cui non potrei essere più grato.
Unisciti al Viaggio: Impara a Costruire i Tuoi Ponti.
Per poter creare ponti emotivi solidi, è necessaria una base tecnica e teorica impeccabile. Solo quando la tecnica è automatica, l’emozione può fluire liberamente.
Per questo motivo, nel mio studio, ti offro un percorso di formazione che unisce la passione alla professionalità attraverso un metodo di studio riconosciuto che ti fornisce le fondamenta solide per trasformare la tua emozione in competenza e imparare a condividere la tua musica con il mondo.
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